
220 dollari e nemmeno un controller nella scatola. Venerdì Analogue ha annunciato le Super Nt+ e Mega Sg+, versioni rinnovate delle sue console che imitano la Super Nintendo e la Sega Genesis. Sono in vendita a 220 dollari ciascuna, con spedizioni previste per dicembre e prevendita aperta lunedì 19 ottobre alle 8 del mattino, ora del Pacifico.
Queste macchine non emulano i giochi via software: ricreano l'hardware originale in un chip FPGA. Il vantaggio è che decine di titoli a 16 bit girano senza lag su un televisore moderno e senza dover scaricare ROM da nessuna parte. Il rovescio della medaglia è quello di sempre: la cartuccia originale la metti tu.
La novità è la connessione wireless. Le due console hanno Bluetooth e 2,4 GHz, pulsante di pairing e la possibilità di accendere e spegnere direttamente dal controller. Il dettaglio scomodo: nessun gamepad è incluso, quindi al prezzo bisogna aggiungere i 30 dollari che costa ogni controller retro di 8BitDo. In totale, un pomeriggio di nostalgia ti costa quasi 280 dollari.
Aggiungi alimentazione via USB-C, porta USB-A per collegare televisori a tubo catodico o caricare controller, slot per scheda SD e un nuovo sistema operativo. Puoi persino cambiare la cartuccia senza spegnere la console. Analogue promette più di 2.200 giochi compatibili senza blocco regionale, e il Mega Sg+ mantiene il connettore Sega CD. Il video, però, resta a 1080p: nel pieno del 2026, nessuna traccia di 4K.
L'industria ha imparato a venderti la tua infanzia a pezzi. Prima ti ha tolto le cartucce e ti ha venduto i download; ora ti fa pagare scatola, controller e cavo separatamente per farti tornare a giocare a ciò che avevi già. La nostalgia ha smesso di essere un ricordo per diventare un catalogo con un prezzo.