
Ogni scambio di Zcash effettuato tramite NEAR Intents avrà la propria chiave privata, e non è un capriccio tecnico. Il team dietro Zakura, una versione più recente del software che esegue la rete Zcash, vuole chiudere un buco attraverso cui un futuro computer quantistico potrebbe ricostruire tutto lo storico dei pagamenti di un utente. L'idea suona come fantascienza finché non si guardano le date che maneggia la stessa industria.
Il problema è da manuale. Quando qualcuno cambia ZEC in USDC tramite NEAR Intents, il servizio pubblica uno dei suoi indirizzi privati di Zcash sulla catena pubblica di NEAR per sapere dove restituire l'eccedenza. Quell'indirizzo resta lì in bella vista, anche se lo scambio va a buon fine e non c'è bisogno di restituire nulla. Oggi non rivela nulla, perché ricavare la chiave dall'indirizzo richiede una matematica che nessun computer normale può invertire.
Il però è che esiste un algoritmo, quello di Shor, pubblicato nel 1994 proprio per questo. Un computer quantistico abbastanza grande potrebbe percorrere il cammino a ritroso e dedurre la chiave. E Zcash ha un difetto di progettazione: un portafoglio può generare molti indirizzi diversi, ma tutti condividono una stessa chiave di visualizzazione. Chi viola un solo indirizzo pubblicato potrebbe collegare ogni pagamento che quell'account ha ricevuto, leggere gli importi e persino i memo allegati.
La soluzione di Zakura è dare a ogni scambio la propria chiave di visualizzazione e lasciare la chiave di spesa nelle mani dell'utente. Così, un attaccante che un giorno decifrasse un indirizzo su NEAR vedrebbe solo i pagamenti di quello specifico scambio, non il resto della vita finanziaria del proprietario. Per evitare che questo trasformi il portafoglio in un caos di centinaia di chiavi, il sistema usa un database che si consulta senza rivelare quali indirizzi si stanno cercando.
Il dettaglio che lo rende urgente è il calendario. Google ha annunciato la scorsa settimana che il suo chip quantistico Willow ha prodotto versioni quasi perfette di uno dei componenti che servirebbero per quell'attacco, e l'intero settore si è messo a correre. Zcash si è data gennaio come obiettivo per i pagamenti resistenti al quantistico, e Zakura dice che i portafogli costruiti sulle sue librerie potrebbero adottare il miglioramento in settimane. Il messaggio di fondo è scomodo per tutto il settore: se la tua privacy dipende dal fatto che un computer quantistico non arrivi mai, non hai privacy, hai una promessa.